Puntuali si sono ritrovati domenica 29 settembre alle ore 6,30 presso la Grotta di Lourdes a Zimella i partecipanti alla 28^staffetta podistica Zimella-Grazie di Curtatone-MN promossa dalla Polisportiva Gemina. Alle prime luci del giorno l’assessore allo sport Gionata Manega ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale di Zimella e il suo incitamento ai podisti che hanno poi ricevuto una particolare benedizione dal co-parroco don Pietro Marchetto. Il sacerdote ha evidenziato come il camminare sia un andare incontro, un muoversi verso con lo spirito del pellegrino e, in questo caso, verso la Beata Vergine delle Grazie. La comitiva con le vetture ha raggiunto la località di Campo Canoa-Lunetta a Mantova da dove, dopo aver fatto una foto di gruppo con il lago sullo sfondo e le architetture della città che si specchiavano dolcemente nell’acqua, si è incamminata alacremente per raggiungere la meta. Dopo il primo ristoro, allestito alle fine del percorso che costeggia il lago di mezzo, la staffetta è ripartita sulla pista ciclopedonale che raggiunge il Santuario di Grazie di Curtatone. Alle ore 11,00 don Pietro ha presieduto la Santa Messa nel suggestivo Santuario della Beata Vergine delle Grazie, ex voto alla Madonna fatto erigere da Francesco Gonzaga in ringraziamento per la cessazione della peste nella città di Mantova. Sul sagrato della chiesa, ancora ben visibili, si sono potuti ammirare i dipinti dei madonnari che si sono sfidati nel concorso nazionale svoltosi nella solennità dell’Assunta. Ha fatto seguito quindi il pranzo ospiti presso il Circolo Sportivo-Calcio Grazie che ha riservato al gruppo un’ottima accoglienza per un momento di serena convivialità. breve ma esauriente spiegazione della storia del Santuario. Interessanti i soppalchi in legno ai lati della navata con le statue in cartapesta di papi, regnanti e semplici graziati tra le quali compare quella di “Joannin masseta”, cosi lo chiamano i mantovani, il boia di corte dei Gonzaga che appare con una grossa mazza in mano e una rudimentale ghigliottina da cui spunta la testa di un condannato. Conclusa la visita la compagnia di podisti ha raggiunto il prato sulle rive del lago dove si stava svolgendo la festa degli aquiloni. Alcuni marciatori hanno poi scelto di fare un’escursione in battello sul Mincio tra le isole galleggianti di fior di loto, un vero giardino sull’acqua, mentre altri sono tornati a Mantova per una visita alla città. Si è conclusa così una splendida giornata di sole, sport e amicizia.

Per la polisportiva Gemina
Renato Ticinelli

 

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